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Precedenza all’udito

Molti automobilisti che non sentono bene compensano i loro problemi di udito con la vista. In autunno, però, il fatto che faccia buio presto e la cattiva visibilità rendono più difficile attuare questa compensazione. Sentire bene è quindi in questa stagione ancora più importante per muoversi in sicurezza e orientarsi nel traffico.
La penombra, il buio, la nebbia e la pioggia tipici dell'autunno non influiscono solo sull’umore di molte persone, ma anche sulla loro sicurezza e su quella degli altri automobilisti. Infatti, condizioni di visibilità non ottimali fanno aumentare il rischio di incidenti. Se si vuole circolare sulle strade in sicurezza d’autunno e d’inverno, non ci si dovrebbe dunque preoccupare solo della vista, ma tenere sotto controllo anche l’udito che contribuisce alla nostra sicurezza e all’orientamento molto più di quanto solitamente si pensi.

Sistema di allerta e “riassicurazione”
Le informazioni importanti per la circolazione stradale, come la segnaletica, le luci di arresto, i controlli semaforici o i pannelli luminosi, vengono percepite a livello visivo, vale a dire prevalentemente con gli occhi. Ma il nostro udito rappresenta un valido aiuto nel valutare con tempestività le situazioni di traffico potenzialmente pericolose. La capacità del nostro udito di localizzare la provenienza dei suoni ci permette ad esempio di capire da quale direzione si sta avvicinando un veicolo d’emergenza a sirene spiegate o un automobilista che sta suonando il clacson, senza vedere questi mezzi. Un buon udito viene quindi prima della vista ed è di supporto soprattutto in caso di scarsa visibilità dovute alle condizioni meteo. 

Niente distrazioni
Oggi, quando ci infiliamo nel traffico ci troviamo a dover elaborare e interpretare un gran numero di segnali acustici. Spesso dobbiamo reagire nel giro di pochi secondi a sirene, clacson, comunicati radiofonici sul traffico, consigli di navigazione o indicazioni sui parcheggi. In caso di problemi d’udito i conducenti possono non sentire più sufficientemente bene suoni e rumori e quindi devono per forza fare affidamento sui propri occhi. Molte persone con problemi d’udito affermano di accorgersi di un’ambulanza che sta sopraggiungendo solo quando vedono i lampeggianti blu nello specchietto retrovisore. La conseguenza di questa percezione tardiva è che il conducente distoglie lo sguardo dalla direzione di marcia e così aumenta il rischio d’incidente. 

Più sicurezza grazie agli apparecchi acustici
Gli apparecchi acustici permettono a chi li porta di sentire bene senza impedimenti da entrambe le orecchie. Speciali tecnologie migliorano la capacità di localizzare con precisione la provenienza dei suoni, aumentando così la sensazione di sicurezza e la capacità di orientamento delle persone che soffrono di ipoacusia. I portatori di moderni apparecchi acustici lo confermano. In interviste hanno dichiarato di sentirsi più sicuri in città e nel traffico grazie ai propri ausili. 

Testare la tecnologia di ultima generazione
In tutti gli Zelger Center e recapiti Zelger gli interessati possono controllare gratuitamente il proprio udito. Fino a metà dicembre vi si svolge anche la campagna per il periodo gratuito di prova di apparecchi acustici di ultimissima generazione, che le persone con problemi d’udito potranno testare senza impegno in ogni situazione di vita quotidiana e all’occorrenza premunirsene per un autunno e un inverno più sicuri sulle strade.
 
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