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“Anche a 90 anni serve portare gli apparecchi acustici”

A Silvio non piace stare fermo. Il 92enne fa ogni giorno una lunga camminata di 3 km – da poco non senza i suoi apparecchi acustici. Li porta solo da qualche mese ma già non vuole più farne a meno.
Da quando soffre di problemi di udito?
Silvio: Da quando sono andato in pensione… Sono 35 anni ormai.

All'inizio, aveva a lungo rifiutato gli apparecchi acustici. Perché infine ha deciso di portarli?
Ero contrario prima, pensavo che a 92 anni non servisse più portare gli apparecchi. In più ero anche caduto e mi ero fatto male a una gamba. Pensavo di non avere piú tanto tempo. Dopo mi sono ripreso e ho riiniziato a fare le mie passeggiate. Mi disturbava peró il fatto di camminare per strada e non sentire se la gente mi salutava oppure se si avvicinavano delle macchine. Avevo il bisogno di sentirmi più sicuro a camminare. Anche a casa non riuscivo più a seguire i discorsi dei miei famigliari. Guardavo ma non capivo cosa dicevano. Tre mesi fa ho preso la decisione di provare gli apparecchi acustici.

Quanto tempo ha impiegato per abituarsi agli apparecchi?
Circa una settimana. All’inizio gli auricolari mi disturbavano un pó, mentre adesso non mi accorgo neanche di portarli, non sento più che c’è qualcosa dentro l’orecchio. Porto gli apparecchi tutto il giorno e non voglio più starne senza, ci ho fatto l’abitudine.

Come è cambiata la sua vita grazie agli apparecchi?
La vita è più udibile. Sentire o non sentire fa una grande differenza. Quando non si sente niente anche la memoria si spegne. La mia vita ha avuto un grande cambiamento. Posso partecipare ai discorsi anche di più persone, ascoltare la TV ad un volume normale insieme ai miei famigliari e sentirmi più sicuro quando cammino per strada. Udire le macchine che si avvicinano mi aiuta molto, dato anche che un problema all’occhio sinistro ha limitato molto la mia capacitá visiva. In generale ho guadagnato in salute, sono più attivo – anche mentalmente.

Ci può raccontare un episodio dalle sue esperienze uditive?
Ho un amico portatore di apparecchi acustici, ma non li porta sempre. Se ci incontriamo per strada e uno dei due non porta gli apparecchi, non ci capiamo per niente.

Quale consiglio può dare a chi soffre di ipoacusia?
Come me, molte persone di età avanzata si oppongono all’uso degli apparecchi acustici. Piú che altro si pensa non ne valga la pena, senza un reale motivo. Bisogna prenderla con filosofia, vedere il lato positivo delle cose e avere il dono della pazienza. Consiglio a chiunque abbia problemi uditivi di adoperare gli apparecchi. Rendono la vita sociale e famigliare piú piena, interessante e stimolante.
 
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